Da quando il 1° gennaio 2002 l’Euro ha sostituito la nostra vecchia e cara Lira, ogni giorno che passa sperimentiamo come tutto sia aumentato in misura più che doppia rispetto alle precedenti quotazioni. Allora si aveva una gran fretta di entrare a far parte, come primi della classe, del gruppo di Eurolandia tanto che il tasso di cambio venne fissato a Lire 1927,36 per 1Euro.
“Migliorare l’organizzazione del lavoro, assicurare il progressivo miglioramento della qualità delle prestazioni erogate al pubblico, ottenere adeguati livelli di produttività del lavoro pubblico e favorire il riconoscimento di meriti e demeriti di dirigenti e personale”. E’ quanto aveva chiesto il sindaco di Roseto Enio Pavone ai dipendenti comunali, firmando la Circolare con cui invita i dirigenti dell’ente a far conoscere le disposizioni previste dal Decreto Legislativo 150 del 2009, meglio conosciuto come “Riforma Brunetta”, in materia di responsabilità e sanzioni disciplinari nei confronti dei dipendenti pubblici.
Da anni si combatte una diuturna e redditizia guerra alla gravidanza che vede in prima linea alcune Case farmaceutiche. L’assunto di base è che la gravidanza indesiderata è una malattia che va scongiurata ad ogni costo. La maternità non è quindi più concepita come relazione a tre (madre, padre, figlio) o quantomeno a due (madre, figlio) ma come uno stato quasi patologico del corpo della donna che, in quanto tale, intessa solo la donna che deve poter scegliere se “diventare madre”, sebbene il concepito nel suo grembo esista già.
A colloquio con la fondatrice dell’Istituto per disabili Huiling, gemellato con la “Piccola Opera Caritas”di Giulianova
Meng. Weina, ovvero Teresa. Come mai una donna cinese si fa ora chiamare Teresa?
Ho scelto di chiamarmi Teresa, perché ho visto in televisione il funerale di Madre Teresa di Calcutta. Sono rimasta colpita che tanti uomini grandi della terra siano andati a fargli l’inchino per due o tre ore davanti a quella bara.
Benvenuto! Questo il saluto devoto della Comunità e delle Autorità. Facendo nostra un’osservazione del Parroco e Vicario foraneo, don Aleandro Cervellini, il Pastore più che ospitato è atteso: atteso è il suo rientro, attesa è la parola, atteso l’insegnamento.