“Ho fatto questo manifesto a spese mie!”. Parole di un attivista (o dirigente) che aveva promosso una iniziativa ufficiale del suo partito per un problema locale. Al che gli ho chiesto: “Ma il tuo partito non ha i soldi per un manifesto? Eppure, essendo rappresentato in Parlamento, gode del beneficio dei rimborsi elettorali!..”.
Dopo il terremoto e le alluvioni, una nuova emergenza è tornata a ferire l’Abruzzo. Violente bufere di neve hanno colpito, per oltre una settimana, la regione verde d’Italia, che di colpo si è trasformata in una immensa distesa bianca. Intere famiglie isolate, senz’acqua, elettricità e riscaldamento, anziani bloccati nelle loro abitazioni, spesso senza viveri e medicinali.
Una popolazione che non cresce, diventa sempre più anziana ma riesce ad avere aspettative di vita più lunghe. E’ questa la fotografia che l’Istat scatta all’Italia al termine del 2011. Un Paese in cui si torna ad emigrare, che rileva una rinnovata tendenza a svuotarsi nelle regioni del Mezzogiorno per spostarsi al Nord, in cerca di una stabilità che diventa sempre più difficile.
Niente pesce dell’Adriatico per circa tre settimane per lo sciopero attuato recentemente dalla marineria di Giulianova, una delle più attive in Abruzzo nelle battaglie contro il caro gasolio. La decisione era stata presa nei giorni scorsi e si era allargata a macchia d’olio coinvolgendo anche altre flottiglie dell’Adriatico.
1.Un rinnovo quasi scontato il suo alla presidenza del BIM vista la presenza di una sola lista candidata. Un semplice atto formale oppure una scelta che ha dovuto fare i conti con divergenze di opinione all’interno dei Comuni consorziati? Un rinnovo direi dettato dal lavoro svolto in questi cinque anni per i 26 Comuni consorziati, senza alcuna distinzione di colore politico. E questo lo ha ribadito in assemblea, durante la mia elezione, anche il consigliere rappresentante del comune di Teramo Pasquale Tiberii.